Clip preview
LUDOVICA LUXURY -BUSY BATHROOM -mobile
Italian/english speaking. between filming videos, i need to pee, but the bathroom’s taken—those damn slaves are hogging it for their showers. so annoying! i glance around, ticked off, and spot one still wandering the room. i’ve just gotten comfy—half an hour in soft slippers, chilling before i slip into heels for the next videos—and all i want is a peaceful piss. no way i’m waiting for them to free up the bathroom. “you, lie down,” i snap at the loitering slave, and he drops to the floor instantly, looking puzzled. i slide off my panties with a quick move, make him sniff them for a second—the warm fabric pressed against his nose, just to give him a taste—then step over him. i piss on him without hesitation, aiming straight for his cock, a steady, warm stream soaking him as i empty myself with a relieved sigh. he stays there, quiet and drenched, while i finish, feeling light again. right then, the other slaves stroll out of the bathroom, towels in hand, clueless. too late—i’ve already christened a new human toilet! i crack up, looking down at him, still dripping. “well, at least someone’s been useful today,” i say, kicking off my slippers and heading back to prep, pleased with my quick fix. tra un video e l’altro mi scappa la pipì, ma il bagno è occupato dagli schiavi che si stanno facendo la doccia. che nervi! mi guardo intorno, irritata, e vedo che ne è rimasto uno a gironzolare per la stanza. mi sono appena messa comoda—mezz’oretta in pantofole morbide, rilassata, prima di infilarmi i tacchi per i prossimi video—e tutto quello che voglio è farmi una bella pisciata in pace. non ho tempo da perdere con loro che monopolizzano il bagno. “tu, sdraiati,” ordino secca allo schiavo che bighellona, e lui obbedisce all’istante, stendendosi sul pavimento con un’espressione confusa. mi sfilo le mutandine con un gesto rapido, gliele faccio annusare per un momento—il tessuto ancora caldo premuto sul suo naso, giusto per dargli un assaggio—e poi mi metto sopra di lui. gli piscio addosso senza esitazione, mirando dritto sul suo cazzo, un getto caldo e costante che lo bagna mentre io mi svuoto con un sospiro di sollievo. lui resta lì, zitto e fradicio, mentre io finisco, sentendomi finalmente leggera. proprio in quel momento, gli altri schiavi escono dal bagno, asciugamani alla mano, ignari di tutto. troppo tardi, ormai—ho già battezzato un nuovo cesso umano! scoppio a ridere, guardandolo lì sotto di me, ancora gocciolante. “beh, almeno qualcuno è stato utile oggi,” dico, calciando via le pantofole e tornando ai miei preparativi, soddisfatta della mia soluzione creativa.
Watch the full clip